L’importanza di capire

May 21, 2013 / by / 0 Comment

Oggi come ieri, la Crisi ha sembianze terribili ma pacate. Ci si è abituati alla sua ingombrante presenza, i suoi tentacoli arrivano ovunque e condizionano ogni cosa, ma la sua principale caratteristica continua a essere l’opacità voluta, che impedisce di capire e, di conseguenza, immaginare un’alternativa. Davvero solo un “tecnico” può comprendere e trarci in salvo?

Think mod

Tutti dovremmo sentire l’urgenza impellente di penetrare nella complessità di una situazione che ci tocca tutti, che segna la qualità della vita di ciascuno e il benessere della società nel suo insieme. Cercare di capire, senza farsi sviare dalla ricerca semplicistica di colpevoli mostruosi, su cui concentrare la rabbia, in base a un meccanismo facile, perché esula la collettività dalle proprie responsabilità. Cercare di capire affrontando la complessità, non annullandola, guardando alla molteplicità dei fattori, non ricercando UNA causa, e sapendo che la mole immensa di informazioni da cui si è sommersi rende difficile orientarsi. È difficile, cercare di capire, ma è il punto di partenza ineludibile.

Capire per poi rivolgersi verso le alternative, che non vanno attese, ma cercate e costruite. Di questo bisognerebbe discutere.

Come si dice, l’indignazione è essenziale. Ma non basta. Dobbiamo essere in grado di indignarci di fronte al degrado civile e morale, e ancor di più di fronte alle politiche economiche sbagliate e ingiuste. Però non possiamo fermarci lì. E se è vero che affrontare la realtà vuol dire identificare gli errori e le colpe di governi, istituzioni e classi dirigenti,  è allo stesso modo vero che il cambiamento non può prescindere da un esame di coscienza più esteso. Le barriere alla partecipazione democratica effettiva sono enormi, e rispondono a precisi interessi. Ma a un certo punto ciascuno di noi deve fare i conti con le proprie mancanze e assenze, se davvero vogliamo essere cittadini, e non solo votanti.

Lo Stato siamo noi, osa ancora dire qualcuno. Ed è faticoso e assai poco comodo ricordarsene, soprattutto fuori dalla cabina elettorale.


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SporcarsileMani


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